Quali sono i costi dell’università e quanto incidono sui redditi familiari?
Scopri quanto pesano le tasse universitarie e l’affitto sulle tasche degli studenti!

COSTI DELL’UNIVERSITÀ

Le spese per gli studi in Italia risultano le terze più alte d’Europa e riguardano, per la maggior parte, l’alloggio (62,5%) e il pagamento della contribuzione studentesca (21,5%). Spese rilevanti sono inerenti  libri e materiali didattici (variano a seconda delle facoltà e degli atenei) e al trasporto pubblico locale (solo in alcune città è prevista una tariffa agevolata per giovani e/o studenti).

PRINCIPALI VOCI DI SPESA

 MinimoMassimo
Totale spese essenziali annuali3900,0012900,00
Tassa d'iscrizione e regionale500,003000,00
Libri e materiali di supporto300,001000,00
Trasporti200,00500,00
Affitto1500,005400,00
Pasti1000,002000,00
Altre spese per la casa400,001000,00
Principali voci di spesa per studenti non pendolari

TASSE D’ISCRIZIONE

La voce che incide maggiormente dopo i costi per l’alloggio sui costi dell’università è quella delle tasse universitarie. Tasse e contributi universitari devono, per Legge, rispettare il criterio della proporzionalità rispetto all’ISEE. La contribuzione studentesca nel complesso comprende anche, per gli studenti non idonei alla borsa di studio, la Tassa Regionale per il Diritto allo Studio Universitario.

L’Italia ricopre il terzo posto in Europa per le tasse universitarie più alte. Dal 2008 al 2015, la tassa media in Italia è passata da 924 a 1248 euro: 325 euro in più in 7 anni. Dall’anno accademico 2017/2018 è stata introdotta la no-tax area su tutto il territorio nazionale. Sono esonerati dal pagamento della contribuzione tutti gli studenti con ISEE inferiore a 13.000 euro, in corso e fino a un anno fuori corso. Alcune università hanno implementato la no-tax area con soglie più alte. Viste alcune criticità riguardanti l’implementazione dei nuovi regolamenti sulla contribuzione studentesca, potrebbero esserci aumenti sulle altre fasce di reddito e, soprattutto, lievi o assenti variazioni per quanto riguarda la contribuzione media.

AFFITTO

La spesa legata all’alloggio è la più consistente per gli studenti. Le città più care risultano Milano e Roma.

CANONI NEI GRANDI CENTRI

  MilanoRomaFirenzeBolognaNapoli
Posto lettominimo200200200200150
massimo350350250300220
Camera singolaminimo250300250230180
massimo450500350350330
Fonte: SUNIA - settembre 2018

CANONI IN CENTRI DI MEDIA DIMENSIONE

  PadovaPaviaPisaUrbinoPerugia
Posto lettominimo160150180150130
massimo200200220200150
Camera singolaminimo200200230180140
massimo300350380330300
Fonte: SUNIA - settembre 2018

LE INCIDENZE SUI REDDITI DELLE FAMIGLIE

Le spese essenziali indifferibili per uno studente fuori sede, incidono sui bilanci delle famiglie, valutando gli indici di accessibilità minima (facoltà umanistiche in atenei più piccoli, con costi dei libri e materiali più contenute, sistemazione in camere condivise) e massima (facoltà scientifiche in atenei dei centri maggiori e sistemazione in camere singole), da un minimo dell’11,90% nel Nord-Ovest ad un massimo del 17,30% nelle Isole, nel secondo da un minimo del 36,40% nel Nord- Ovest ad un massimo del 52,70% delle Isole.

INCIDENZE DEI COSTI SUI REDDITI DELLE FAMIGLIE

 Reddito familiareIncidenze
MinimoMassimo
Nord-Ovest32.65411,90%39,50%
Nord-Est31.88812,20%40,45%
Centro31.01615,60%41,60%
Sud24.69915,80%52,20%
Isole22.57217,30%57,10%
Fonte: Reddito familiare netto per fonte principali di reddito e ripartizione territoriali, ISTAT, 2011